PRODUZIONE ARTIGIANALE ITALIANA - SPEDIZIONI GRATUITE IN TUTTA ITALIA CON UN'ACQUISTO SOPRA I 50€
0

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale Prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

Curiosità dalla natura

20/07/2018


In occasione dell’uscita del mensile Natural Style, vogliamo parlarvi della nostra scelta di utilizzare la lavanda, come base per i nostri saponi, una pianta che ha stimolato la nostra creatività, tanto da diventare la protagonista di queste pagine.

Quando pensiamo alla lavanda sono due le cose che ci vengono subito alla mente, la sua colorazione brillante, unica ed il suo profumo intenso, inconfondibile.
Ma quante cose non sappiamo di questa meravigliosa pianta? È davvero solamente così bella ed affasciante? Oppure nasconde qualcosa di più profondo?
Se ricerchiamo nelle radici della sua storia, possiamo, infatti, scoprire usi e significati tanto antichi quanto importanti, che fanno proprio della lavanda un elemento di culto, utilizzabile in tantissimi campi della vita quotidiana.

Gli antichi Egizi utilizzavano l’olio di lavanda nel processo di mummificazione, mentre i romani né usavano i fiori per profumare le acque del bagno e anche come elemento rinfrescante.
Più tardi, nel Medioevo, i suoi benefici si estesero al campo medico, per la cura dei crampi intestinali e nausee o, ad un altro estremo, nella pulizia della casa.
In epoche più moderne, invece, nel periodo Elisabettiano, vi fu un vasto impiego nella profumeria e, proprio dalla lavanda, iniziò lo studio di René Maurice Gattefossé verso gli oli essenziali e il loro impiego in quella che oggi è l’aromaterapia moderna.

E oggi? Cosa rappresenta la lavanda?

Proprietà curative
Una delle principali proprietà della lavanda è quella di fungere da calmante, in grado di aiutare il sistema nervoso a riequilibrarsi. Una tisana alla lavanda ad esempio, è utile nella digestione, mentre il suo profumo aiuta la respirazione
Per chi, invece, soffre di disturbi del sonno, sempre la tisana ottenuta dai fiori di lavanda può essere un ottimo rimedio per ritrovare il giusto equilibrio. In alternativa, il rimedio delle nostre nonne, dormire con ramoscelli di lavanda sotto il cuscino, aiuta ad avere notti più tranquille.
E ancora, infusi di fiori freschi sono indicati per trovare sollievo da eventuali cadute o contusioni, sia utilizzandoli come impacchi, sia come gocce da prendere per via orale, oppure per chi soffre di mal di testa ricorrente e tensione nervosa.
Infine l’aromaterapia, dove l’olio essenziale di lavanda viene utilizzato come antidepressivo e tranquillizzante del sistema nervoso.

La lavanda in cucina
Molteplici sono gli utilizzi di questa pianta anche in cucina, i suoi fiori, infatti, possono essere inseriti in diverse ricette per dare un’aroma in più e un gusto del tutto particolare, sia che si tratti di dolci che di primi piatti e secondi.
Tra le soluzioni più famose vanno sicuramente ricordati il miele di lavanda e lo sciroppo, prodotti unici e caratteristici.

Cosmesi e saponeria bio
Sono diversi gli utilizzi anche in questo campo, dove con opportune lavorazione si possono estrarre differenti prodotti da utilizzare quotidianamente.

Altri usi casalinghi
La lavanda svolge alcune importanti funzioni anche in campo domestico, la sua acqua profumata può infatti, essere utile per stirare panni, conferendo un’aroma fresco ed intenso, mentre inserita negli armadi, tiene lontane le tarme, profumando gli indumenti.

Il linguaggio dei fiori
La pianta di lavanda può avere due significati distinti e anche contraddittori tra loro: il primo è la diffidenza ed è legato ad antiche tradizioni che si riferiscono ai serpenti; la lavanda, infatti, era utilizzata per curarne i morsi, ma allo stesso tempo, nei suoi cespugli, si diceva che si annidassero i serpenti stessi per fare i loro nidi. Così, le persone che si avvicinavano alla lavanda, dovevano farlo con estrema cautela.
Il secondo significato, invece, ha una sfumatura decisamente più calda e regalare della lavanda, vorrebbe dire: “il tuo ricordo è la mia felicità!”

Varietà e curiosità
La lavanda è una pianta suffruticosa di cui esistono numerose varietà, ognuna delle quali caratteristica e differente per forme e colori.
Le principali specie sono:
Lvandula officinalis o spica (a fiori violetti raccolti in spighe e con foglie lineari).
Lavandula stoechas
Lavandula latifolia
Lavandula angustifolia
Lavandula dentata (con fiori piccoli coronati da brattee violette)
Lavanda Hibryda
Alcune curiosità sulla non piace alle zanzare, quindi è ottima in estate per tenere lontani questi animaletti ed evitare, utilizzando l’acqua di lavanda, le fastidiose punture. La spiga di lavanda è inoltre considerata un amuleto contro le disgrazie, un vero e proprio talismano.
Rappresenta, infine, l’essenza astrale del segno zodiacale dell’Ariete!